E' uscito il nuovo libro di Federsupporter

Da Repubblica.it:
Calcio, Parisi, "Le società padronali sono fuori mercato: coinvolgano i tifosi"

Vedi il video 

L'impresa sportiva come impresa di servizi: il supporter consumatore

Di Alfredo Parisi e Massimo Rossetti

PERISCOPIO Federsupporter

Inizia un nuovo servizio di Federsupporter , la RUBRICA " PERISCOPIO" , che permette di osservare la realtà da diverse angolature.

In questo modo sarà possibile portare  all'attenzione dei propri soci e della "comunità" dell'Associazione alcuni temi concreti  affrontati dai giovani che costituiscono il vero valore aggiunto di questa nostra società, troppo spesso svilita.

Temi ed argomenti che verranno, poi, discussi e veicolati sui social , così da permettere una interlocuzione sempre più continua e diversificata.

A Giulia ed a tutti gli altri  giovani che vorranno incrementare questa "rubrica" un GRAZIE di cuore.

Alfredo Parisi

La scuola è ancora la culla dello sviluppo dei ragazzi?

di Giulia Taccari 

Il nuovo allarme nel campo dell’educazione infantile è legato allo sport: troppa poca attività motoria e troppa sedentarietà mettono a rischio i bambini.

 

A rivelarlo ci pensano gli Studi portati a termine da una serie di Uffici provinciali – come Pordenone –, dall’inchiesta del Corriere della Sera e dallo Studio dell’Istituto Regionale Ricerca Eeducativa del Lazio.

E’ chiaramente dimostrato, infatti, come la metà dei bambini entro i 12 anni non sia in grado di fare neanche una capriola.

Ma la colpa di chi è? Sicuramente è tutto legato ad una serie di concause al cui vertice vi è un sistema scolastico che non permette una sufficiente attenzione alla materia della pratica sportiva.

Nella scuola italiana primaria e secondaria inferiore, ovvero negli anni più importanti per lo sviluppo della crescita e delle capacità motorie, sono previste solo due ore di educazione fisica.

 A questo si deve però aggiungere il fatto che spesso non è garantito l’insegnamento da parte di professori specialisti, bensì generalisti, ma, soprattutto, che due scuole su tre non hanno una palestra strutturalmente idonea a garantire la corretta istruzione motoria.

 I dirigenti scolastici spesso devono fare i conti con barriere architettoniche (18% dei casi), segni di fatiscenza (24%), attrezzature danneggiate o inutilizzabili (15%), impianti elettrici inadeguati o mancanza di rispetto delle norme antincendio (21%) m, in generale, si registra un preoccupante 23% dei casi in cui le palestre presentano forme di pericolo di vario tipo per i ragazzi.

Come ci si “arrangia” allora?

Gli insegnanti italiani, spesso supplenti, ricorrono all’uso di cortili o giardini della scuola, mentre alcune scuole private siglano accordi con centri sportivi limitrofi, ma in generale il problema permane.

 In alcuni Paesi europei l’attività fisica è concepita come il generico sviluppo fisico, personale e sociale dei ragazzi, favorendone così in ogni modo uno stile di vita sano.

Nei Paesi nordici i professori si occupano dell’insegnamento dell’uso delle mappe e dell’orientamento degli alunni; in altri si affianca la parallela educazione alla salute e all’alimentazione o anche all’educazione civica e stradale. In Slovenia gli insegnanti delle altre materie sono ,invece, obbligati a interrompere di tanto in tanto le lezioni per il “minuto della salute” proponendo brevi attività motorie o di rilassamento per lo sviluppo fisico dei bambini.  

L’Italia è ben lontana da tali ragionamenti e ad oggi stanno aumentando sempre di più i dirigenti scolastici che ricorrono ad attività che riducono i costi dell’assicurazione, le spese di ristrutturazione e la formazione degli insegnanti.

Difatti per l’anno accademico 2016/2017 la Federazione Italiana Dama, in collaborazione con il MIUR, ha introdotto il progetto “dama a scuola” sostenendone gli obiettivi intrinseci dello sviluppo della concentrazione, delle capacità logico-deduttive e delle abilità matematiche. Sicuramente la dama, in quanto disciplina sportiva riconosciuta CONI, ha delle caratteristiche rilevanti ed interessanti da sviluppare, ma, allo stesso tempo, non risolve il problema primario dei giovani: la sedentarietà.

Un basso sviluppo delle capacità motorie negli anni della scuola primaria può comportare difficoltà di coordinamento, equilibrio e gestione del proprio corpo che permangono negli anni. Il disturbo di coordinazione motoria può comportare problemi visuo-costruttivi e cognitivi come ad esempio nella difficoltà di assemblare i pezzi di un puzzle.

I bambini svilupperebbero, quindi, un deficit di conoscenza dell’azione e dello spazio motorio che li circonda, portandoli a compiere piccoli gesti in tempi lunghi e con uno sforzo maggiore di quello realmente necessario.

Oltre, quindi, ad incapacità fisiche, che variano dal saper fare una capriola a sapersi allacciare la scarpa, il bambino svilupperà anche debolezze emotive: mancanza di interesse, scarsa autostima, poca socializzazione, incapacità di concentrazione ed un aumento di stress non espresso che può causare frustrazioni irrimediabili.

Lo sport diventa, allora, un problema aggiunto per le famiglie che dovranno spendere tempo e soldi per l’attività motoria da far fare nel pomeriggio ai propri figli e che li porterà, col tempo, al solito ragionamento: tanto non diventerà un campione olimpico, quindi, meglio che si concentri sullo studio.

Allora ci si chiede se un sistema scolastico come quello americano, in cui la scuola è al centro della preparazione fisica degli studenti, sia, a tutti gli effetti, un’utopia in Italia.

 E la risposta è, sicuramente, . Ma la domanda maggiore che dobbiamo porci è: rimarrà un’utopia per sempre?

 Roma 18 maggio 2017

Perchè Iscriversi a FEDERSUPPORTER

Leggi tutto →

Per iscriversi a Federsupporter, occorrono solo due passaggi:

 

1) compilare il modulo di iscrizione che potete trovare qui

2) versare la quota associativa annuale di 20 euro tramite bonifico bancario o pagamento Sicuro OnLine tramite Carta di Credito

 

Il 10% della quota di iscrizione verrà destinato alla Onlus "proRETT ricerca" (www.prorett.org)

Potrai richiedere copia dei volumi editi da FederSupporter al costo preferenziale di 10 euro invece dei 20 euro .